Policy antiriciclaggio (AML)
Ultimo aggiornamento: 18/09/2026
Obiettivo
Lolajack applica procedure antiriciclaggio e antiterrorismo per impedire che i flussi di gioco siano usati per occultare fondi illeciti. La policy si integra con KYC, monitoraggio transazionale e formazione del personale di compliance.
Principio «conosci il cliente»
Prima di sbloccare prelievi rilevanti verifichiamo identità, residenza e, se necessario, origine dei fondi. Soglie di rischio più alte (importi elevati, pattern insoliti, giurisdizioni sensibili) attivano due diligence rafforzata con documenti aggiuntivi.
Monitoraggio continuo
Sistemi automatici e revisioni manuali analizzano frequenza di deposito/prelievo, uso di più metodi, strutturazione di importi sotto soglia e incongruenze tra profilo dichiarato e volume di gioco. Le anomalie possono sospendere temporaneamente la cassa.
Obblighi del giocatore
- Fornire informazioni veritiere e aggiornate.
- Usare solo metodi di pagamento intestati a sé.
- Non agire per conto di terzi né cedere l’account.
- Rispondere tempestivamente alle richieste di documentazione.
Segnalazioni e rifiuto del servizio
Laddove richiesto dalla legge, l’operatore segnala operazioni sospette alle autorità competenti senza preavviso al cliente quando la legge lo impone. Possiamo rifiutare o restituire fondi, limitare prodotti o chiudere il conto se il rischio AML non è accettabile.
Conservazione dei registri
Documenti KYC, log di pagamento e valutazioni di rischio restano archiviati per i periodi minimi previsti dalla normativa applicabile all’operatore, anche dopo la chiusura dell’account, salvo obblighi diversi di cancellazione.